Spello: una giornata tra i fiori!

spello umbria

In provincia di Perugia, ai piedi del monte Subasio, sorge una cittadina dalla storia antichissima, famosa un po’ ovunque grazie alla sua tradizionale “Infiorata”, e meta ogni anno di migliaia di turisti. Proprio fra questi ultimi vogliamo confonderci oggi, certi di non deludere le aspettative.

Tre fra le tante cose da vedere a Spello.

Spello fu fondata dagli Umbri molti anni prima della nascita di Cristo, e all’epoca dei Romani divenne un importante centro dell’Impero, tanto che Augusto in persona la denominò “Splendidissima Colonia Julia”. Testimone di questo prospero periodo è l’imponente cinta muraria fortificata (quella meglio conservata d’Italia) in cui si aprono le tre porte di ingresso al borgo, caratterizzato da un fitto reticolo di stradine, le cui finestre e terrazzini, durante il periodo primaverile ed estivo vengono splendidamente addobati con profumati e coloratissimi fiori…

spello mura

Ma la città non è solo questo… Spello è un vero e proprio scrigno d’arte, e tante sono le opere da vedere (se non altro per il fatto che questo antico borgo vide avvicendarsi artisti della calibro di Perugino e Pinturicchio). Noi oggi ve ne mostreremo tre.

1) Chiesa di Santa Maria Maggiore.

L’aspetto spoglio e lineare della facciata della chiesa edificata nel XII secolo (sulla quale spicca l’alto campanile in stile romanico) contrasta non poco con l’interno estremamente barocco, che conserva preziose opere.

Prima fra tutti, la Cappella Baglioni i cui pavimenti sono decorati con splendide maioliche del Deruta, e le cui pareti sono rese uniche da uno  uno dei più famosi cicli di affreschi del Pinturicchio, contenente anche un autoritratto dell’artista. Come se non bastasse, accanto ai pilastri del presbiterio sono presenti due affreschi del Perugino.

Ma le ricchezze della chiesa non finiscono qui: la Cappella del Sepolcro conserva sculture lignee risalenti ai secoli XII e XIV, un dipinto su tavola del Petruccioli ed un tabernacolo del 1500.

spello chiesa

2) Pinacoteca Comunale

Questa importante struttura ha sede nel Palazzo dei Canonici e custodisce oggetti sacri, dipinti, sculture, affreschi ed opere di alta oreficeria, oltre alle reliquie di San Felice, Santo Patrono di Spello.

Fra le opera degne di nota troviamo un Madonna in Trono realizzata in legno policromo risalente al XII secolo e l’affresco della Madonna con Bambino fra i santi Grilamo e Bernardino, attribuito ad un allievo del Pinturicchio.

Impossibile non annoverare una tavola lignea rappresentante Cristo Crocifisso, risalente al XV secolo.

La storia della Pinacoteca è strettamente legata alla sua opera più importante, la Madonna col Bambino del Pinturicchio, proveniente dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, trafugata nel 1970 e ritrovata dopo ben 34 anni.

3) Chiesa di Sant’Andrea.

E’ una chiesa francescana di origine duecentesca (rimaneggiata nel corso dei secoli sotto l’influenza delle varie correnti artistiche avvicendatesi) che custodisce una pala d’altare dipinta dal Pinturicchio, rappresentante la Madonna in Trono col Bambino attorniata da santi, fra cui Sant’Andrea, San Francesco e San Lorenzo.

Degni di nota anche un affresco del pittore Dono Doni, risalente alla seconda metà del ’500 ed un crocifisso su tavola di scuola giottesca.

spello fiori

Questi sono solo alcuni dei tanti tesori che potrete scoprire addentrandovi fra i vicoli di Spello, meritatamente annoverata fra i borghi più belli d’Italia. Se poi decideste di farci un salto fra giugno e luglio, difficilmente dimenticherete il magnifico spettacolo delle sue strade addobbate a festa, nell’ambito della manifestazione “finestre, balconi e vicoli fioriti”…

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